Latte bufalino
Innovazione, sostenibilità e digitalizzazione per rafforzare la filiera lattiero-casearia bufalina siciliana.
Conferma dell’attuazione del progetto
PNRR – M2 C1 Inv 3.4 – fondi NGEU- CUP B79I21001210001
Finanziamento del progetto di ricerca nell’ambito del bando “V bando Contratto di Filiera e di Distretto” (cod. Consolidato dell’Avviso n. 0182458 del 22/04/2022) indetto da MASAF collegato al contratto di filiera “I.FIL.BUF: Innovazione nella Filiera Integrata latte bufalino” sottoscritto in data 19/05/2026.
Obiettivi del progetto e risultati attesi
Sintesi del progetto di ricerca
Il progetto I.FIL.BUF. intende rafforzare la competitività e la sostenibilità della filiera bufalina lattiero-casearia siciliana con un approccio integrato e multidisciplinare che unisce tecnologie innovative per la riduzione dell’impatto ambientale, produzioni foraggere, benessere animale, nutrizione animale, innovazione tecnologica e trasformazione agroalimentare.
Gli obiettivi specifici del progetto sono definiti in maniera puntuale, misurabile e realistica, garantendo la possibilità di monitorare l’avanzamento e l’efficacia delle azioni intraprese.
- Valutazione integrata della sostenibilità ambientale: gestione e controllo a mezzo sensoristica della produzione foraggera, a seguire del mangime fino al latte di bufala, per quantificare le riduzioni delle emissioni e del consumo di risorse.
- Sviluppo di nuove formulazioni mangimistiche sostenibili: formulazione di diete innovative integrate con sottoprodotti agroindustriali e composti funzionali naturali in grado di modulare le fermentazioni ruminali.
- Validazione in vivo delle diete innovative: sperimentazione su bufale da latte presso aziende di differenti comprensori, con misurazione delle performance produttive e di qualità e della digeribilità.
- Produzione di formaggi bufalini ad elevato valore nutraceutico: linee di formaggi realizzati interamente con latte proveniente da bufale allevate con base foraggera aziendale derivante da processi di sviluppo e crescita.
- Comunicazione, disseminazione e trasferimento tecnologico: definizione di linee guida e nuovi standard di processo e prodotto, con disseminazione scientifica e divulgativa rivolta a imprese e consumatori.
| Obiettivi (fisici e di risultato) |
Target (quantitativo e qualitativo) |
Conseguimento al (M = mese di progetto) |
|---|---|---|
| Digitalizzazione della filiera Latte Bufalino | ||
| Digitalizzazione dei processi e implementazione della tracciabilità della filiera del latte bufalino. Supporto ad agricoltori, operatori e tecnici per l’applicazione in campo di tecniche di agricoltura di precisione. Rete di monitoraggio sensoristico. | Almeno 15 aziende della filiera attive nell’utilizzo del sistema e dei dati sensoristici. | Febbraio 2027 (M14) |
| Zootecnia di precisione | ||
| Transizione verso tecniche di zootecnia di precisione per aumentare il benessere animale e monitorare le emissioni enteriche. | Transizione verso tecniche di agricoltura di precisione per almeno 2 allevamenti della filiera. | Aprile 2027 (M16) |
| Mitigazione dei cambiamenti climatici | ||
| Implementazione di una razione zootecnica che limiti le emissioni enteriche. | Almeno 2 aziende della filiera che implementano la razione ottimizzata. | Maggio 2029 (M41) |
| Prevenzione e riduzione dell’inquinamento | ||
| Formulazione di diete innovative integrate con sottoprodotti agroindustriali e composti funzionali naturali in grado di modulare le fermentazioni ruminali. | Analisi chimico-funzionale degli ingredienti, realizzazione di lotti sperimentali di mangimi e valutazione della loro efficienza nutrizionale. | Dicembre 2027 (M24) |
| Bilancio di sostenibilità | ||
| Gestione e controllo a mezzo sensoristica della produzione foraggera, a seguire del mangime fino al latte di bufala, per quantificare le riduzioni delle emissioni e del consumo di risorse. | Indicatori ambientali standardizzati (CO₂ eq/kg latte, consumo idrico, uso di suolo) su 2 aziende. | Ottobre 2028 (M40) |
| Sostenibilità mediante riduzione degli sprechi | ||
| Riduzione degli sprechi e valorizzazione dei sottoprodotti, con riduzione dell’impatto ambientale ed economico. | Test su 2 aziende. | Settembre 2029 (M45) |
